In Italia è possibile leggerlo nell'edizione Spirali, che include anche gli scritti di Lévy su Mondrian. Il pregio dell'elegante edizione TREA, invece, è che viene abinato al DVD Ritorno alla terra di Piero di Nino Bizzarri, con delle immagini straordinarie.
mercoledì 15 giugno 2011
Piero della Francesca - Bernard-Henri Lévy
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lunedì 13 giugno 2011
Pornografía - Witold Gombrowicz
Il titolo di questo libro, fortemente voluto dall'autore, è stato la causa di parecchi problemi con la censura: la prima edizione esce in spagnolo nel 1968 con il titolo "la seduzione" (La seducción).
Durante tutta la storia non si consuma nessun amplesso, eppure si respira una sessualità deteriore che giustifica il titolo. Due uomini - uno è il proprio Gombrowicz - che sono in realtà la stessa persona sdoppiata, vengono invitati in una aristocratica casa di campagna in Polonia, durante la seconda Guerra Mondiale. Lì assistono, con la medesima partecipazione morbosa, a una serie di omicidi e alla relazione sensuale fra due adolescenti. La pornografia è il desiderio dell'età adulta di possedere la gioventù, ma è anche l'oscenità che rappresenta la gioventù agli occhi della maturità.
Gombrowicz è un autore polacco, ma ha vissuto per 24 anni in Argentina (con un curriculum da autentico bohémien) e si può a buon diritto considerare uno dei padri della moderna letteratura in lingua spagnola.
In Italia Pornografia è stato pubblicato da Mondadori del '75 e nel '94 da Feltrinelli. In entrambe le edizioni i nomi dei personaggi sono stati italianizzati: Carlo, Federico, Enrichetta,...!
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mercoledì 8 giugno 2011
Andrea Mantegna: un'etica, un'estetica - José Saramago
Dal punto di vista storico non offre più di quello che si può trovare su un qualsiasi manuale scolastico. Da quello umano brillano - merito di Saramago - alcuni momenti chiave nella vita del vicentino: l'incontro con la famiglia Bellini, quello con Ludovico II di Gonzaga. Sembra che il pittore, per sua volontà o per il fato, continui a cercare il vincolo famigliare: lo Squarcione se ne fa tutore legale adottandolo; si imparenta con i Bellini sposando Nicolosia; i Gonzaga lo accolgono - caso unico al tempo - e lo difendono come uno "di famiglia".
Sorpende inoltre la furia che il maestro didicava a perseguire chi lo plagiava, vendendo composizioni sue come originali. La pirateria è sempre esistita...
venerdì 3 giugno 2011
Caballeriza - Rodrigo Rey Rosa
Caballeriza ("Cavallerizza" in italiano. Purtroppo in Italia sono stati pubblicati solo tre libri di questo autore e quello in questione non è fra quelli) si apre con un espediente narrativo interessante: l'autore in prima persona racconta di come uno sconosciuto gli suggerisca l'argomento di un libro. Mentre spiega i dettagli e le circostanze dell'incontro, mi accorgo che siamo già nel vivo della storia! Due ore più tardi ho già finito il libro, passando per intrighi di malavita, omicidi passionali (e non), fughe, reclusioni, il tutto narrato con uno stile asciutto ed essenziale tanto da farlo sembrare - se non fosse per l'uso di espressioni estremamente latinoamericane - la traduzione di un libro nordamericano.
Ho comprato l'edizione spagnola dell'editrice Seix Barral (2006) elegantissima come sempre. Mentre cerco la foto da inserire al principio di questo post scopro però che nell'edizione guatemalteca (Ediciones del pensativo, Guatemala, 2006) è riprodotto in copertina un quadro, fantastico e calzante, forse di Miquel Barceló. Sarebbe stato bello usarlo anche per questa edizione.
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lunedì 30 maggio 2011
Contes de capçalera - Josep Palau i Fabre
Sul corso principale un museo: la Fondazione Palau i Fabra. Una collezione di opere di una qualità straordinaria e inaspettata.
Josep Palau i Fabra, nato a Barcellona nel 1917, eusle a Parigi durante il franchismo, torna in Catalogna - a Caldetes - e si dedica a recuperare la cultura catalana ferita dalla dittatura ma non a morte. É considerato il maggior conoscitore dell'opera di Picasso (al quale era legato da una profonda amicizia, provata dall'imponente numero di opere esposte nel museo). Poeta, saggista, scrittore, drammaturgo, critico, traduttore.
Compro questo libro, che unisce 4 raccolte di racconti, nella libreria del museo, più per ossequiare la memoria del poeta che per un reale interesse (é la mia ragazza, bibliofila quanto me, a convincermi).
Ora che a distanza di mesi ho deciso di leggerlo mi sorprendo della qualità di questi racconti, brevi, ingegnosi, erotici, ironici, scritti in un catalano squisito.
Poco tempo fa ho letto questa frase: una lingua vive dove vive il suo poeta.
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