Nonostante i pareri anche autorevoli che lo considerano un capolavoro
riscoperto della letteratura americana, questo libro mi ha lasciato
piuttosto freddo. Sicuramente per colpa mia.
L'idea di base è quella del romanzo nel romanzo. Una donna -Susan-
riceve per posta il manoscritto del suo ex-marito, un romanzo noir: la
storia di Tony. In questo modo la lettura procede su due piani di
realtà e con questo escamotage l'autore stempera i toni troppo foschi
della storia poliziesca: ogni volta che nella storia succede qualcosa di
scabroso, si riemerge sul piano di Susan, dibattuta fra la lettura e i suoi problemi di casalinga frustrata. A mio modo di
vedere questa è anche una maniera che Wright usa per mettere le mani
avanti e giustificarsi di eventuali scelte letterarie poco felici: lui è
l'autore del manoscritto, ma è anche Susan, che critica il suo stile.
aveva i capelli corvini, gli occhi azzurro mare, la pelle bianca come la neve
Credo che si potessero trovare delle similitudini più originali, sinceramente...