Ernesto sabato, scrittore poderoso, non è molto conosciuto in Italia. È nato nel 1911 nella provincia di Buenos Aires, è ancora vivo (!), nella sua biografia si legge: scrittore, saggista, fisico e pittore. Ha scritto tre romanzi dei quali questo è il secondo.
Non è facile parlare di questo libro perché più che gli argomenti trattati è importante la sensazione che lascia. L'amore di un ragazzo inetto, malinconico, figlio di un pittore fallito, per una donna straordinaria conosciuta in un parco. Il resoconto della rocambolesca decadenza della famiglia Olmos Vidal. Una relazione incestuosa. E soprattutto il capitolo Informe sobre ciegos (relazione sui ciechi), che si puó leggere come un romanzo indipendente. Un uomo ossessionato dai ciechi tanto da credere che facciano parte di una setta demoniaca che regge i destini del mondo. Leggere questa storia è un'esperienza indicibile e profonda.
Sabato fa stare sempre scomodi, non è una lettura facile ma è chiaro fin dalle prime righe che ci si trova davanti a un grande della Letteratura mondiale.